Lavoro autonomo: tre regole d’oro per cominciare la vostra carriera

Lavoro autonomo: tre regole d’oro per cominciare la vostra carriera

Il lavoro autonomo, in Italia, è ormai divenuto un’arma a doppio taglio.

Considerando la recente crisi per quanto riguarda le assunzioni in aziende e compagnie più o meno grandi, da un lato viene visto come una vera e propria ancora di salvezza. Dall’altro, tuttavia, possiede delle limitazioni non indifferenti, andate rafforzandosi soprattutto negli ultimi anni.
Nel 2015 i lavoratori autonomi, secondo le analisi ISTAT, sarebbero calati di circa 138mila unità. La motivazione starebbe, appunto, nella riforma al Regime dei Minimi attuata attraverso la Legge di Stabilità. Solo per fare un piccolo esempio, l’aliquota fiscale agevolata al 5% fino ai 35 anni sembrerebbe essere stata accantonata, sostituita invece da un 15% “universale”. In più, si stima che entro il 2018 l’aliquota dei contributi passerà dal 27% al 33%.
Insomma, il futuro si prospetta grigio.

Tuttavia, il mondo del lavoro autonomo ha ancora molto da offrire. Le opportunità per realizzarsi professionalmente, strano ma vero, esistono ancora. Tutto sta nel saperle trovare e sfruttare.
Di seguito vi riportiamo quelle che secondo noi sono le tre regole d’oro per cominciare a destreggiarvi nel mondo del lavoro.

 

• Perseguite un obiettivo in cui credete fortemente.

Pensateci bene: per un lavoro che non vi piace sareste disposti ad investire il vostro denaro? Sareste disposti a provare, con il rischio di fallire? Secondo noi, no. Ideate e seguite progetti fondati su solide basi e che vi diano “da campare”, ma nei quali credete.

• Trovate e sfruttate delle possibilità che vi consentano di risparmiare denaro.

Al giorno d’oggi è possibile mettere in atto e sfruttare degli strumenti “pratici” volti ad aiutare chi si affaccia per la prima volta nel mondo del lavoro autonomo. Solo per fare un piccolo esempio, un’idea è quella di affidarsi al cosiddetto “affitto flessibile”. Sfruttando dei servizi come Studiosharing è possibile abbattere i costi fissi di gestione: utilissimo per tutti coloro che abbiano appena aperto la partita IVA e non abbiano molti soldi da investire, oppure si trovino in una nuova città e dunque non possiedano una rete di contatti solida.

• Stringete delle collaborazioni e mantenete dei contatti utili.

Può sembrare un paradosso, ma la realtà dei fatti è la seguente: i lavoratori autonomi devono, obbligatoriamente, ottenere dei contatti utili ed eventualmente stringere delle collaborazioni con professionisti dello stesso settore. Questo sia per arricchirsi “professionalmente”, potendo contare su consigli ed esperienze da parte di altri lavoratori, sia per, eventualmente, ottenere nuovi clienti.

Insomma, in conclusione?
È vero, i tempi sono piuttosto bui per tutti i professionisti freelance. Tuttavia, le possibilità per emergere e poter vivere una vita professionale soddisfacente esistono. Al giorno d’oggi vi sono molte limitazioni, purtroppo, ma anche molte possibilità per chiunque possieda un minimo di iniziativa e voglia di mettersi in gioco. Rimboccatevi le maniche, e sfruttatele a vostro vantaggio!

 

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